Le etichette del biologico

Campioni prodotti rawys
Ott 23

Le etichette del biologico

Continuiamo a capire meglio il mondo del biologico, per essere più consapevoli e scegliere al meglio i prodotti che consumiamo.

Conoscere l’etichetta è importante e per quanto riguarda quella dei prodotti biologici bisogna sapere che è obbligatorio il logo biologico dell’UE sugli imballaggi e sulle etichette dei prodotti biologici pre-confezionati. Trattandosi di un settore in costante evoluzione non è semplice rimanere in aggiornamento e a tal riguardo è doveroso citare l’OFIS, un sistema informativo che i paesi membri dell’UE e la Commissione europea impiegano per scambiare dati e informazioni riguardanti prodotti biologici.

Secondo la legge tutti gli alimenti provvisti di etichetta biologica devono avere il nome dell’ultimo operatore che ha avuto a che fare con il prodotto e il nome o il codice dell’ente addetto al controllo.

È obbligatorio citare:

  • la denominazione di vendita (ad esempio olio, pasta, caffè, ecc.) seguita dalla dizione “da agricoltura biologica, regime di controllo CEE”;
  • la spiegazione “controllato da” seguita dal nome dell’ente di controllo;
  • l’autorizzazione ministeriale;
  • il codice che riporta la sigla del paese di produzione;
  • il logo europeo applicato all’etichetta, la cui presenza determina che almeno il 95% degli ingredienti è stato prodotto con metodo biologico.

Quando sull’etichetta compaiono riferimenti al metodo di produzione biologico, deve essere presente anche il codice dell’Organismo di controllo che ha effettuato la produzione o preparazione più recente. Questo codice è composto in questa maniera: AB-CDE-999

  • AB rappresenta il codice ISO per il paese in cui viene effettuato il controllo;
  • CDE è un termine di tre lettere (ad esempio BIO, ÖKO, ORG, EKO) che indica il metodo di produzione biologica;
  • 999 è il numero di riferimento assegnato all’organismo di controllo a cui è soggetto l’Operatore che ha effettuato la produzione o la preparazione più recente.

Questo codice deve essere inserito nella stessa visuale del logo biologico.

L’utilizzo del logo biologico dell’UE sull’etichetta dei prodotti alimentari preconfezionati biologici, ottenuti nella Comunità è obbligatorio mentre, rimane facoltativo nel caso di etichette relative a prodotti non preconfezionati ottenuti nella Comunità, ai prodotti biologici importati da paesi terzi e ai mangimi biologici.

L’impiego del logo biologico europeo implica l’indicazione del luogo in cui sono state coltivate le materie prime agricole che compongono il prodotto.

Tali indicazioni compariranno nello stesso campo visivo del logo, subito sotto al codice dell’organismo di controllo e assumerà una delle seguenti forme:

  • “Agricoltura UE” quando la materia prima agricola è stata coltivata nell’UE;
  • “Agricoltura non UE” quando la materia prima agricola è stata coltivata in paesi terzi;
  • “Agricoltura UE/non UE” quando parte della materia prima agricola è stata coltivata nell’UE e parte in un paese terzo.

Detto questo, abbiamo compreso che esistono differenti tipo di etichette, ma cosa ci da la certezza che dietro ad un bollino ci sia il rispetto di tutte le regole?

È importante sapere che i prodotti biologici, prima di essere etichettati e messi sul mercato, seguono processi di analisi e monitoraggio che non si basano su semplici autodichiarazioni del produttore ma su un importante sistema di controllo che è lo stesso in tutta l’Unione Europea.

Sono previsti, inoltre, sopralluoghi annuali da parte di tecnici del settore i quali si accertano che siano state rispettate tutte le regole nei luoghi di produzione, trasformazione, confezionamento e magazzinaggio.

Tutti i prodotti RAWYS vengono controllati fin dalla fonte, sia da organi esterni, sia dall’organizzazione interna.

Abbiamo prodotti naturali e non raffinati dalle elevate proprietà nutrizionali e organolettiche, perché ci teniamo al benessere e al piacere dei nostri consumatori! E come il buon Virgilio ci ha insegnato, “la più grande ricchezza è la salute”, non dimentichiamolo!

A presto cari lettori!

Gianna

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