Impariamo a riconoscere i prodotti BIO!

Ott 22

Impariamo a riconoscere i prodotti BIO!

Ciao amici! Si parla sempre di agricoltura BIO, ma che cos’è veramente? Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

Per agricoltura biologica si intende il sistema di produzione agricolo che, oltre a offrire ai consumatori prodotti freschi, sani e privi di sostanze chimiche, cerca di ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’attività agricola, sfruttando i terreni nel rispetto del loro naturale ciclo di vita.

Oltre alle attenzioni rivolte alla terra, l’agricoltura biologica si preoccupa anche del rispetto per gli animali, per l’aria e per l’acqua.

Altro punto importante dell’agricoltura biologica è la tutela della biodiversità, ovvero la diffusione di specie e varietà diverse di piante e animali sul territorio.

Inoltre, le aziende agricole convertite al bio, sono attente alla stagionalità dei cibi, consapevoli del fatto che le tecniche utilizzate dall’agricoltura biologica, difficilmente permetterebbero a determinati prodotti di crescere fuori stagione.

Nell’agricoltura biologica, gli unici fertilizzanti consentiti sono quelli organici, come il letame, e si preferisce fertilizzare i terreni con la rotazione delle colture o la consociazione.

Bandito è, ovviamente, l’uso di pesticidi e OGM.

Per tenere in vita i terreni coltivati biologicamente, si attuano tecniche e strategie in grado di proteggere le colture e salvaguardare l’ambiente. In caso di malattie, ad esempio, gli agricoltori usano sostanze vegetali, animali o minerali per debellarle: estratti di piante, insetti predatori di parassiti, farina di roccia o minerali naturali, in grado di correggere il terreno. Solo in rarissimi casi ricorrono all’uso di medicinali tradizionali e solo nei casi previsti dai regolamenti europei.

Nel 2008 è entrato in vigore il Regolamento del Consiglio Europeo – (CE) n.834/2007 riguardante la produzione biologica e le modalità di etichettatura dei prodotti biologici. Tale regolamento rappresenta il quadro di riferimento per:

  • Produzione;
  • Distribuzione;
  • Controllo;
  • Etichettatura;

dei prodotti biologici che possono essere commercializzati nell’Unione Europea.

Sempre nel 2008, la Commissione europea ha approvato un ulteriore regolamento (CE) n. 889/20018 che regolamenta i metodi di coltivazione del terreno, sulla trasformazione, distribuzione e controllo degli alimenti biologici.

Nello stesso regolamento, inoltre, vengono specificate normative in tema di importazione di prodotti biologici provenienti da paesi terzi, consentita nel mercato europeo solo se gli alimenti subiscono un controllo che segua i principi vigenti nell’Unione Europea.

Per quanto riguarda l’etichettatura invece, va ricordato che è obbligatorio il logo biologico dell’UE sugli imballaggi e sulle etichette dei prodotti biologici pre-confezionati, quello con la fogliolina di stelle e lo sfondo verde per intenderci!

I nostri prodotti BIO sono controllati durante il loro intero arco di produzione, dalla raccolta fino alla chiusura delle confezioni, garantendo sicurezza e qualità!

Insomma, se è BIO è buono, e se è buono è RAWYS!!

Al prossimo articolo, un saluto dalla vostra Gianna!

Leave a comment “Impariamo a riconoscere i prodotti BIO!”


Back To Top